Allora eccomi qui,
anch’io ho deciso di aprire un mio blog (e non so ancora se ho fatto una cosa “sana”). Pur “vivendo” nella rete dall’ormai preistorico (per l’evoluzione che essa ha avuto) 1992, anno in cui ho inviato la mia prima e-mail e pur operando professionalmente nel settore più o meno dallo stesso periodo, non sono un grande fruitore degli strumenti da Lei messi a disposizione, fatta eccezione per i motori di ricerca (inizialmente altavista e poi google) e poco altro.
Il primo impatto è un po’ sconcertante, per me. L’idea di avere una finestra più o meno pubblica con cui poter esprimere opinioni e giudizi, raccontare esperienze, in un certo senso mi preoccupa e al contempo mi attrae. Non avere un limite (oppure un indirizzo) in un certo senso paralizza rendendo difficile la scrittura di un semplice post come questo. Qualcuno di mia conoscenza potrebbe chiamarla “ansia da prestazione” e basta convincersi che probabilmente nessuno leggerà mai questo post per superarla (anche se in cuor mio spero di essere smentito).
Ancora non ho deciso di cosa parlerò in questo mio blog e forse non lo deciderò mai… Forse sarà lui a dirmi, a cose fatte, di cosa ho parlato e magari, a quel punto, potrei decidere di cambiarne il titolo.
Ciao
4 risposte finora ↓
Nicola Mattina // Venerdì 6 Aprile 2007 a 17:07 |
E bravo il Magalotti: conoscendoti quando ci prenderai gusto, inizierai a scrivere come un pazzo… E chi ti ferma più
Glauco // Venerdì 6 Aprile 2007 a 17:17 |
Come spesso accade sulla Rete, la “security by obscurity” non funziona un gran chè: se speravi di rimanere uno “scrittore solitario” ti è andata male!
gianlucamagalotti // Venerdì 6 Aprile 2007 a 17:19 |
Intanto sono sempre i soliti “ignoti” a leggermi….
ilallallero // Mercoledì 27 Giugno 2007 a 16:33 |
ecco un’insolita nota a fare l’eccezione!